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Chiesa Dio Padre Misericordioso a Tor Tre Teste
“…
seeing the third shell being erected I am reminded of hearing
a symphony by Beethoven or seeing the third act of a play by
Brecht…”. Richard Meier
La
Chiesa Dio Padre Misericordioso a Tor Tre Teste
appare improvvisamente,
piena di luce e di forza espressiva, tra i grandi palazzi del
moderno quartiere romano di Tor Tre Teste. Una piccola
struttura, un gioiello dell’architettura contemporanea, che
mai ci aspetteremmo di trovare incastonata in quest’area
periferica così lontana dalla Roma monumentale. La Chiesa
di Tor Tre Teste è stata fortemente voluta da Papa
Giovanni Paolo II per essere il memoriale del Grande
Giubileo del 2000 e trasposizione visiva dei contenuti
dell’Enciclica “Dives in Misericordia” emanata dal Santo
Padre nel Novembre del 1980. Nel documento il Papa spinge
l’umanità tutta ad “…attingere nell’eterno per
affrontare le grandi preoccupazioni contemporanee…”
(Giovanni Paolo II). La nuova chiesa doveva irradiare questo
messaggio di grande attualità ed essere testimonianza visibile
del cammino della Chiesa nel Terzo Millennio... A questo scopo
architetti, tra i più stimati in tutto il mondo, sono stati
invitati a presentare un progetto per una chiesa parrocchiale.
Richard Meier,
vincitore del concorso, sintetizza in modo semplice ma ardito le
funzioni di “luogo di accoglienza, luogo di convocazione e
luogo di Chiesa” e crea una struttura ricca di simbologia e
spiritualità. L’edificio ècaratterizzato da tre grandi vele,
gonfie al vento, in calcestruzzo bianco, delle quali la maggiore
misura un’altezza di 26 metri. Queste sono unite da ampie
superfici vetrate di grandi impatto emozionale. Il tutto rende
magnificamente l’idea originale “della barca della Chiesa”
che conduce i fedeli nei mari del Terzo Millennio.
Entrando all’interno
ci si trova in un luogo magico dove le coperture in cristallo e
la luminosità diffusa trasformano “Dives in
Misericordia” in una “sorgente di luce e verità”
e trasmettono al visitatore un senso di grande pace e
spiritualità.
L’imponenza e
l’originalità del progetto di Meier sono stati una sfida per
la moderna ingegneria italiana. Le vele autoportanti sono
realizzate in conci, ciascuno del peso di 12 tonnellate. Per il
montaggio delle strutture sono state inventate delle macchine
specifiche capaci di sopportare tanta sollecitazione. Inoltre il
bianco splendente delle superfici esterne della Chiesa è
ottenuto grazie ad un nuovo tipo di cemento (Bianco TX Millenium)
autopulente, che garantisce l’inalterazione del colore delle
superfici attraverso il tempo.
La Chiesa di Tor Tre Teste è il frutto,
dunque, del potente messaggio giubilare, della maestria
sorprendente di Meier e delle capacità tecniche
dell’industria italiana.
Il visitatore non potrà che rimanerne profondamente
affascinato.
tratto da
http://www.activitaly.it/subura/index.htm
Bed
and Breakfast Mattia
Via
Martino Rota 33 - 00133 Roma
Tel.
392 8456063 dopo 18,30
info@bedandbreakfastmattia.it
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